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Sistematevi nell'agroturismo Bracka Perla e scoprite i vilaggi dell'isola di Brac

Escursione alla Grotta del Drago e deserto Blaca, passeggiate da Splitska fino alle cave antiche sotto Skrip, nuoto nelle spiagge di sabbia finissima, fotografie drammatiche di fenomeni carsici in tutte le parti dell'isola, surf di fronte la spiaggia Zlatni rat, sedute rilassate mangiando il famoso formaggio di Brac, agnello e pesce, con la grappa e plavac di Bol, in una delle taverne o nel silenzio di alcune delle abitazioni dei pastori – tutto ciò, separatamente e insieme, crea un immagine dell’isola non cancellabile nella memoria. Quindi, andate a scoprire il suo fascino seguendo alcune delle nostre raccomandazioni.

Vicino a Sutivan si trova il Parco della natura Sutivan. Situato nel cuore della foresta di pini e ulivi, lontano dai rumori e dal traffico. A 12.000 m² della sua superficie si trova un giardino con vari tipi di piante autoctone e fiori, mentre a 6.000 m² si trovano abitazioni di pietra per gli animali che vivono li (asino, ovibove, capriolo, cinghiali, struzzi, pavoni, varie specie di uccelli e altri). Ci sono anche le strutture ricreative (pallavolo sulla sabbia, calcetto, bocce, pallacanestro) e un'area di intrattenimento per bambini offrirà un soggiorno spensierato nel parco. Dopo una passeggiata attraverso il parco si può godere nella gastronimia del ristorante.

Agriturizmo Bracka Perla a Supetar

Sul lato nord dell'isola, nella piccola baia a forma di ferro di cavallo, si trova a Supetar, nel baia Vela Luka, tranquilla oasi, posto giusto per tutti coloro che vogliono prendere una pausa dal ritmo frenetico della vita. Nel centro di Supetar è il porto che lo collega direttamente con Spalato, e ad ovest lungo la costa, nelle baie  Vlacica e Banj, si estendono bellissime spiagge di sabbia circondate da alberi di pino.
Tra i numerosi panorami dell`isola di Brac c`è anche Vidova gora, la cima più alta delle isole adriatiche (778m). Il suo nome deriva dal paleoslavo dio Svevid. Verso il XIII secolo la chiesa di santa Vida e stata costruita sulla vetta del monte, ma sfortunatamente oggi ci sono rimaste solo le rovine. Dalla vetta di Vidova gora si estende la vista unica verso il sud, che accanto alla spiaggia famosa di Zlatni Rat, abraccia anche altre isole dell`Adriatico. Durante il cielo sereno, la vista si estende fino alla penisola di Pelješac, verso l`est, attraverso Korcula, Vis, Biševo, fino alle rupi lontani di Jabuka. A volte si può anche vedere la costa italiana. Questa collina è un paradiso per le vacanze, e ci si trova il rifugio Vladimir Nazor con il ristorante. Sulla collina Vidova gora si mangia molto bene, potete gustare alcune delle specialità di Brac - prosciutto, formaggio, vitalac di Brac, l'agnello, di bevande il vino, prosecco e diversi tipi di grappe.
Deserto Blaca è un monumento unico sulla nostra costa.Una volta si trattava di un famoso deserto glagolitico, sollevata in alto sulla scogliera ripida, e oggi Blaca è il posto più bello per le escursioni. Si è situata Al riparo sotto la corona della cima di Brac, vicino al mare e perciò è ideale posto per il riposo quiete, la fede e la presenza della cultura secolare vicino la scoglera Ljubitovica.

Piccolo deserto Blaca porta un grande valore patrimoniale. Durante 400 anni d’esistenza è cresciuta da umile eremita grotta in ricca economia, in cui vivevano quindici eremiti, e si è spenta tre decenni e mezzo fa quando è morto il suo ultimo gestore. Nel 1963 deserto Blaca è stato convertito in museo, all'interno del quale vi è un osservatorio, la chiesa, l'edificio e tutto il prezioso patrimonio dei combattenti per Glagolismo si conserva come il monumento storico di prim'ordine.

Questa perla del deserto vi incanterà con la sua bellezza, con i suoi mobili attirerà la vostra attenzione: tranne i mobili antichi in cucina, sala da pranzo, mobili di stile nelle camere e una ricchissima biblioteca piena di antichi manoscritti, ci si trova anche bello pianoforte.
Orari di apertura:
Tutti i giorni: 9-17 . Chiuso il lunedì Biglietto d'ingresso
adulti: 40 kuna
bambini: 10 kuna

Murvica è situata sul versante sud dell'isola, ai confini di grotte carsiche che si alzano lungo la ripida salita. Il suo intorno è roccioso con istanze diverse della macchia mediterranea e Murvica si trova al centro, direzionata verso il mare, ma lontano dal mare, come se avesse scelto una tale posizione.

Fino alla Grotta del Drago, che è piena di segreti, vi porta la strada pittoresca e soleggiata attraverso la natura e il ripido pendio roccioso, macchia e le rovine del deserto Stipančić. La Grotta del Drago e figure in rilievo dalla mitologia pagana e il cristianesimo, scolpiti in roccia, sono il monumento di prima classe della vita dei sacerdoti glagolitici del monastero nella grotta dal 15 secolo. Questa grotta servì come abitazione e un tempio degli glagolitici, che coltivavano le ripide pendici del sud dell'isola e nella grotta avevano fondato la loro vita religiosa. Da qui proviene una rara copia del Messale glagolitico croato dal 1483, che è ora si trova nel museo Dominicano a Bol.

Qui fino ad oggi vivono i miti slavi di fate, lupi mannari, streghe e incubi e storie mediterranee del Orkomarino, gigante che ha un solo occhio e vive in grotta. Grotta del Drago mantiene un mondo particolare, che sembra essere spostati da un sogno. Vale la pena di salire e godere gli ampi orizzonti e sentire l'atmosfera di pace e di segretezza che emana ancora straordinari monumenti del passato.
Bol
Bol è la prima e più antica cittdina sulla costa dell’isola. Non ha scelto la sua posizione come altri villaggi costieri sulle pendici delle baie riparate, ma è solo sulla costa meridionale aperta. Al West si trova una delle attrazioni naturali più grandi e naturali più belle dell'Adriatico, Zlatni Rat, che il suo promontorio, secondo l'impatto dei venti in determinati periodi dell'anno, gira verso est o ovest, e questo lo rende veramente unico. Soprattutto grazie alla sua spiaggia, Bol è gia da tanto la mecca del turismo e una destinazione ideale per chi ama gli sport acquatici e sulla spiaggia vi è una scuola d’immersioni e diverse scuole di surf, dove  è possibile noleggiare l'attrezzatura necessaria.   

La verde pianura vinifera di Bol e situata sotto Vidova gora con la sua famosa spiaggia ghiaiosa di Zlatni Rat, che gira il suo capo all`est o all`ovest secondo l`influsso dei venti nel periodo particolare dell`anno - tutto questo rende quella spiaggia veramente unica. All`estremo est di Bol nel XV secolo e stato costruito il monastero domenicano (dopo la cessazione del pericolo dei pirati di Omiš). All`interno del monastero ci sono anche il giardino botanico e il museo degli scavi archeologici dell`isola. www.bol.hr

A Bol sono registrati 7 località archeologiche. Il complesso del Monastero domenicano (15 secolo) sulla penisola Glavica contiene molti valori storici e culturali, il palazzo del vescovo, il monastero e la chiesa. All'interno del monastero vi è un giardino botanico e museo degli reperti archeologici dell'isola www.bol.hr

Il cuore del vecchio Bol crea una serie di edifici vernacolari e gli edifici di stile si inseriscono perfettamente nell’ambiente e non turbano l'armonia della sua architettura originale tradizionale.

Galleria di Bol, Branko Deskovic è una delle più importanti Gallerie d'Arte Moderna croate. Nella galleria sono conservate le opere di famosi artisti croati, specialmente quelli che si ispiravano dal mare, sole, bellezza e i colori del paesaggio di Brac.
Galleria d'arte - Branislav Dešković, Bol Orari di apertura:
Giugno-Settembre
tutti i giorni tranne il lunedi
9.00 - 12.00, 18.00 - 23.00 
Ottobre-Maggio
9,00-15,00 (Martedì - Sabato) Biglietto d'ingresso
adulti: 15 kuna, i bambini: 5 kuna

Dopo tutto, vi consigliamo di andare in taverna Riva nel centro della città, accanto all'hotel Kaštil. Questo è uno dei più antichi ristoranti di Bol. Al menu è sempre una combinazione di piatti di pesce e carne, con particolare accenno alla cucina tradizionale dell'isola. Nella ricca lista di vini sono compresi i vini della cantina di famiglia, nella quale si fa prosecco e la grappa.

Škrip è molto più antico rispetto a qualsiasi prova registrata. È l’isola di Brac in piccolo. In cima della collina con il campanile, la facciata della chiesa e imponenti castelli sembra come se fosse la città persa in carsiche.

Già alla sola menzione del nome Skrip (latino Scrupus= pietre aguzze e di grandi dimensioni), così come di ascoltare il scricchiolio della pietra che ha determinato la vita sull’isola, e proprio nel vicino si trovano vecchie cave. Una è Rasohe, dove si estraeva la pietra per Diocleziano.

Nel più antico insediamento dell'isola con i più ricchi monumenti culturali, il Museo dell'isola di Brac è stato scelto il luogo più adatto. Li si trovavano resti dalla grotta Kopačina e antichi altari votivi, stele e rilievi, dipinti e libri, vestiti e artigianato. Il museo è aperto ai visitatori durante l'estate dalle 09 - 19h.

Dalla antica città romana con il tempo la vita è cambiata, ma è rimasto il ricordo alla dimensione storica. È noto anche come Veli(grande) Skrip. Li nelle rovine della città abita il passato, e qui nel presente, a Skrip più giovane, abita l’anima dei contadini di Brac nel nudo carsico.
Museo Skrip
Orari di apertura:

Tutti i giorni: 8,00-20,00

Biglietto d'ingresso

Adulti: 15 kuna

Bambini fino a 14 anni: 5 kuna
Postira sono il paese moderno. Ciò che li rende speciali è la configurazione del posto, la sua propagazione lungo la costa in larghezza, non nella profondità, che crea una sensazione di leggerezza e trasparenza. La più bella armonia architettonica con l'atmosfera delle città mediterranee, viviamo in piccola e pittoresca piazza della chiesa. Ciottoli di pietra, che sono stiravano i piedi d’agricoltori, zoccoli e risciacquavano le pioggie, sono pressati in terreno duro di strade e piazze. Questa piazza chiusa di fronte chiesa, con sedili di pietra per il riposo e la conversazione, è ancora il centro della vita e delle negoziazioni.
Dol
Sulla costa settentrionale dell'isola, separato dalla strada centrale di Brac, in una profonda valle vicino a Postira, che si trova Dol. Le case sono scavate nelle roccie delle colline, e lo fanno miosterioso una serie di grotte, da cui sembra che in ogni momento di potrebbe uscire un popolo pre-storico. Dol è una delle tante piccole città dell'interno dell'isola di Brac con le caratteristiche della cittadina, anche se le strade sono vuote c’e’ tranquillità dell'isola di una vita nascosta.

La serenità dell'isola può essere sentita in una delle taverne più antiche e famose dell'isola, cantina Toni. Situata in una vecchia casa lungo la strada, al suo menù offre agnello, ottimo olio e vino, ortaggi coltivati a casa e pesce. A Dol è fresco anche durante l’estate, così è piacevole fare una sosta sotto un fitto reticolo di fronte taverna.
Lovrecina, un sito archeologico ricco e una splendida baia, situata tra la Postira e Pučišća. Oltre agli scavi che rivelano la sviluppata economia romana, Lovrecina è anche grande vecchio sito cristiano, con sarcofagi e resti della chiesa di forma molto interessante. Sul lato settentrionale della chiesa si trova il battesimale a forma di croce, e su di esso c’era un ciborio su quattro pilastri con capitelli in pietra e travi. La baia è una zona popolare di nuoto dove ci sono impianti di ristorazione.
Pucisca sono il paese più grande di Brac, con le caratteristiche mediterranee, i suoi tetti bianchi creano una vera atmosfera dell'ambiente. Situato in fondo di una baia profonda, Pucisca come se stessero giocando a nascondino con il mare e raffiche di
bora, rimanendo sempre nascosti al riparo. Le case salgono uniformenente lungo le salite delle radure, pare che salgono verso il cielo, lasciando disabitate baie fino al porto.

Pučišća vivono per pietra, sulla pietra e dalla pietra. Visto che tante cose non sono scritte sulla carta, ma per lo più scolpite nella pietra, il passato e il presente bisogna leggere dalle facciate delle case, ma anche di imparare qualcosa sul spingere le lettere in pietra. Il posto giusto è la scuola del modellamento fondata nel 1906. È interessante vedere una raccolta di opere degli studenti, che vi dimostrerano volentieri i maestri del mestiere di questa scuola. Si tratta di vere opere dei maestri. La bellezza di Pucisca, proprio come la pietra è eterna, quindi è un successo indiscutibile della fusione di taglio della pietra e turismo in questo luogo di bora, sole, pietra e sale.

Il monumento sacrale più magnifico a Pucisca è la chiesa parrocchiale costruita nel 1566. Antico altare di San Antonio è uno dei più belli dell'isola.

Sarebbe il peccato perdere la magia che offre il ristorante dell'hotel Deskovic – la sala da pranzo più elegante sull'isola. Nel salone in piano terra dell'hotel l’ambiente è piacevole nell’ombra e mobili antichi, camino e le foto della proprietaria Contessa Ruzica Deskovic, hanno creato lo spazio, come quello in cui una volta mangiavano famiglie ricche e importanti di Brac. Pure il menù è di classe, offre i piatti che una volta mangiavano le famiglie ricche, si mescola delicatamente la cucina universale, tradizionale e civile del Mediterraneo.

Un'altra scintilla del turismo di Brac è ristorante Pipo nella baia di Luka - la baia più bella sul lato nord dell 'isola di Brac, frastagliata in profondità, con cinque piccole spiagge che sono protette da tutti i venti. L'accesso al ristorante è disponibile solo dal mare. Il ristorante è un bell'esempio di ricostruzione dello stile architettonico originale di Brac. Il menù del ristorante include i piatti tradizionali dalmati, crostacei e pesci del proprio allevamento, frutta e verdura coltivata ecologicamente.
Nerezisca sono situata a 382 m sul livello del mare e dividono la parte superiore ed inferiore di Brac, perché si trovano sulla ghirlanda dell'altopiano. Otto secoli erano il centro e il polso dell'isola, dove abitava il sovrano di Brac.

Ogni periodo dava al villaggio la sua espressione, cercava il suo posto, e Nerezisca scendevano giù per la collina nel campo. Fino alla chiesa parrocchiale della Madonna del Carmelo con la pittoresca facciata, la chiesa più monumentale dell'isola, in cui si trova il vecchio organo e opere d’arte, vi porta la scala in pietra chiamata Kopila. È particolarmente interessante la chiesa romanica di San Pietro e Paolo, nel centro del villaggio, dalla cui abside cresce piccolo albero, protetto come una rarità naturale. Dopo la spiaggia di Bol, Zlatni rat, l’albero di Nerezisce è la cosa più fotografata dell'isola. Ha 170 m di altezza, i suoi rami sono robusti. Nessuno sa quando è cresciuto su questo luogo insolito, ma vi è una stima che ha 150-200 anni.

Descrivere le bellezze dell'isola di Brac, le sue perle storiche e naturali, e non menzionare la strana creazione della natura il Kolac, sarebbe un vero peccato. Kolač si trova a soli 2 km da Nerezisca ed è la scoperta e l’enigma per i viaggiatori che la strada porta li. Forma irregolare dello scogliere di 20 metri, composto da due archi che sono collegati e si appoggiano uno sull'altro nella parte medio-alta, e così assomigliano al vecchio ponte. Tradizione trasmette le leggende di fate, elfi e altri personaggi di fantasia che ballano su questo arco e la storia del magnifico potere e inspiegabile effetto sugli esseri umani dopo il passaggio sotto l'arco.
DonjiHumac è uno dei più antichi insediamenti di Brac, che indica anche la vicina grotta preistoricha Kopačina. La grotta è divisa in due sale, ed è lunga 12 m. Li hanno trovato le più antiche tracce dell'uomo preistorico sull'isola.

Nessuna isola è così popolata da ricca, dove sono sviluppati l'agricoltura, il vino, le olive e la pesca. Questa dualità di prodotti alimentari ha portato al fatto che le cantine che sono sparse in tutto l'interno dell'isola offrono nello stesso tempo vitalac e carne cotto sotto coppa e il pesce di alta qualità. Odori di ristoranti sono pieni dei prodotti artigianali insulari: verdura, olio e vino dalle pendici meridionali. La nostra scelta di cenare a Donji Humac è la taverna Kopačina.
Bobovišća sul mare, un piccolo villaggio sul lato occidentale dell'isola, ha una architettura rurale del Mediterraneo. Pini, alberi, aloe e tamerici in questa baia solitaria servono come ornamento al silenzio, che d’estate rompono le cicale o le capre.

Il lungo mare in pietra, circondato da case di pietra, sono il nucleo del paese situato in un fiordo profondo. Non si tratta di intime e pittoresche case rurali, ma di palazzi patrizi. Tra di loro è la casa di uno dei più grandi poeti croati Vladimir Nazor. Qui il poeta trascorse la sua infanzia e sempre aveva il desiderio di ritornare alla "Ci sono due cose a cui spero ancora: una è rimasta in quella piccola selvaggia baia sull’isola; altra m’hanno forse i venti e l’onde portati li. Ci vado a cercare per entrambi.”

Con tutti gli inevitabili cambiamenti, il porto Bobovišća ha mantenuto il carattere di intimità. L’imagine di bella piccola città, il patrimonio di splendore popolare e l’architettura unica, rimane nel ricordo a lungo ad ogni visitatore dell'isola di Brac.
Lozisca hanno ricevuto la più bella torre sull'isola di Brac, e Croazia e la più bella torre costruita nel 19 secolo. Appare come una visione, una cerimonia miracolosa di pietra nel panorama sottile.

Bobovisca e Milna sono l'uniche città sulla costa occidentale di Brac. Milna è situata in fondo del porto più grande di Brac ed è protetta dal vento ed esposta alla luce solare. Lunga, spaziosa e ben arredata riva circonda intero villaggio. Qui si può godere la vista sulle barche lungo la riva, le reti di pescatori, di barili di acciughe salate, la chiesa di San Nicola prottetore di marinai, il cantiere con secoli di tradizione, palme e pini.

Passeggiate lungo la riva, le chiacchiere sulla spiaggia, il riposo sul marciapiede o sulle scale di fronte a chiesa o castello, sulle banchine sotto le palme o i pini, si intrecciano nell'esperienza dell'ambiente. L’imagine è completa solo quando si scende verso le strette stradine che portano dal porto e che sono parallele con lei, fino ai palazzi rurali.

Le baie a Milna sono adatte per la pesca sportiva e un clima molto favorevole nella baia lunga e riparata offre ottime condizioni per lo svernamento d’imbarcazioni sportive e yacht. Il porto turistico è organizzato bene, è uno dei migliori e più protetti in Dalmazia.

Menzioniamo alla fine il ristorante Smrče nella baia Lučica che ha accesso dalla terra e dal mare. Bell’ambiente e un'atmosfera accogliente con una vasta gamma di specialità diverse.
A pochi chilometri da Supetar sono Mirca, luogo tranquillo e silenzioso, l’unico amore malinconoco del più grande poeta croato Tin Ujevic. Mirca sono il giardino e frutteto; " la bellezza per la quale si dovrebbe fermare, un sobborgo di silenzio " (Tin Ujevic).

A Mirca è stato aperto il primo museo della produzione dell’olio sull'isola, dove i visitatori possono vedere i modi tradizionali di trasformazione delle olive e la produzione di olio d'oliva di Brac.


Sutivan è una cittadina tranquilla con l’atmosfera mediterranea, con belle spiagge e tante ville che si estendono lungo la costa. È situato proprio di fronte a Spalato, come il suo borgo d'oltremare.

Entrando nel palazzo Kavanjin, che risale dal 17 secolo, si vede scritto il motto di Sutivan in latino OSTIUM NON HOSTIUM (“la porta è aperta solo agli amici "). Così questo paese, manda il messaggio d’invito a tutti i suoi visitatori. Questo villaggio d’indigeni e nuovi arrivati, agricoltori, marinai, nobili e popolani per secoli crescieva e si formava con il volto direzionato verso Brac e Spalato, terra e mare.

La rarità a Sutivan sono le catacombe costruite nel secolo scorso. Sono emerse in un cimitero di 1634, e testimoniano la consapevolezza sociale e la necessità della gente, unita nelle fratellanze, di prendersi cura dei loro cari.

Sutivan è combinazione di abili pescatori, agricoltori, artigiani, commercianti e intellettuali, che hanno intrecciato le loro capacità e aspirazioni nel tessuto di questo luogo.